PELLE MATURA
Principali caratteristiche della pelle matura
• Presenta numerose modifiche istologiche e fisiologiche causate dagli effetti dell’invecchiamento intrinseco (chronoaging) ed estrinseco (photoaging)
• Minore concentrazione dei fibroblasti nel derma con progressiva degradazione delle fibre elastiche
• Ridotta capacità di difesa nei confronti degli agenti esterni (es. radiazione solare, sostanze tossiche, microrganismi)
• Elevata concentrazione di AGE (Advanced glycation end-products)
TRATTAMENTI PER LA PELLE MATURA
La pelle matura è costellata dai segni del tempo (chronoaging) e della radiazione solare (photoaging). Appare rugosa, secca, atrofica, poco luminosa e discromica.
Nel derma vengono prodotti quantitativi sempre più limitati di nuove proteine fibrose in quanto il numero dei fibroblasti si riduce dopo i trent’anni di età. La pelle appare fragile, meno tonica ed iniziano a formarsi le prime rughe a causa dell’elevato rilascio di metalloproteasi. La giunzione dermo-epidermica si appiattisce e questo provoca una minore resistenza alle sollecitazioni meccaniche ed una riduzione della diffusione di nutrimenti.
I tempi di riparazione tessutale si allungano per il limitato turnover cellulare e si assiste ad un progressivo decremento del pannicolo adiposo ipodermico.
Il patrimonio genetico di ogni singolo individuo rappresenta sicuramente la prima chiave di lettura del chronoaging. Come si può osservare nella sindrome di Werner o nella Progeria Hutchinson-Gilford, le alterazioni a carico di specifici geni possono provocare un prematuro invecchiamento del corpo umano.
I danni causati dalla radiazione solare giocano un ruolo fondamentale nel favorire i processi di invecchiamento.
In particolare l’energia della radiazione UVA viene assorbita dai cromofori presenti nella pelle (es. acido trans-urocanico) e successivamente ceduta all’ossigeno generando radicali liberi. Invece la radiazione UVB esercita effetti negativi sull’epidermide provocando eritemi ed in casi gravi può indurre lo sviluppo di neoplasie.
Il fotoinvecchiamento altera la struttura delle proteine di membrana; le fibre di elastina e di collagene si riuniscono in ammassi amorfi con conseguente sviluppo di una elastosi generalizzata.
Il contenuto di acido ialuronico si riduce fortemente nella pelle matura e quindi l’idratazione del derma risulta insufficiente; con il passare del tempo questa condizione provoca l’instaurarsi di fenomeni infiammatori che peggiorano ulteriormente le caratteristiche di barriera della pelle.