FITOTERAPIA, FARMACOLOGIA, PATOLOGIA GENERALE E FARMACOLOGIA

ESTRATTO DI INCENSO PER LA NEUROPATIA PERIFERICA

incenso per la neuropatia periferica

L’incenso è una gommo-oleoresina ricca in acidi boswellici e olio essenziale. Può essere utilizzata con successo per il trattamento della neuropatia periferica.

boswellia serrata

La neuropatia periferica è una condizione infiammatoria che affligge e deteriora progressivamente uno o più nervi presenti nel sistema nervoso periferico.

I sintomi clinici si differenziano in base al tipo di nervo coinvolto:

Neuropatia sensitiva (nervi sensitivi): Parestesie, perdita di sensibilità agli arti, sbalzi termici, allodinia, ridotta coordinazione dei movimenti, alterazione dell’equilibrio.

Neuropatia motoria (nervi motori): Crampi, ipocinesia, perdita della massa magra, caduta spontanea degli oggetti dalle mani, piede ciondolante.

Neuropatia autonoma (nervi autonomi): Disturbi gastro-intestinali, disturbi cardio-circolatori, disfunzioni sessuali, ipotensione ortostatica, alterazione della minzione, alterazione della sudorazione, incontinenza fecale, disfagia.

 

La neuropatia periferica è di frequente riscontro nei pazienti diabetici (prevalenza circa 200/100.000), nei soggetti affetti da gravi malattie ereditarie, infiammatorie o virali (es. Charcot-Marie-Tooth, Guillain-Barrè, artrite reumatoide, sindrome di Sjogren, lupus eritematoso sistemico, HIV), negli alcolisti e nei malati affetti da sindromi para-neoplastiche, ipotiroidismo, amiloidosi oppure connettiviti.

Inoltre questa patologia può essere scatenata dall’uso di alcuni tipi di antibiotici (es. metronidazolo, nitrofurantoina), antiepilettici (es. fenitoina), chemioterapici (es. derivati del cisplatino, doxorubicina), o dal contatto con pesticidi (Es. metilbromuro, organofosfati), solventi (es. n-esano, toluene) oppure altre sostanze tossiche (Es. acrilamide).

L’ESTRATTO DI INCENSO PUO’ FAVORIRE IL RECUPERO DEI PAZIENTI AFFETTI DA NEUROPATIA PERIFERICA

neuropatia periferica

Il gruppo di ricerca condotto da Xiaowen Jiang ha valutato l’efficacia clinica dell’estratto di incenso sulla rigenerazione dei nervi nella neuropatia periferica; i parametri sono stati controllati rispettivamente il settimo, il quattordicesimo, il ventunesimo ed il ventottesimo giorno dall’inizio della terapia.

L’incenso è una gommo-oleoresina estratta da piante appartenenti al genere delle Boswellia (fam. Burseraceae), particolarmente ricca in acidi boswellici (circa il 50%) ed olio essenziale (circa 15%).
L’uso tradizionale di questa resina è noto da secoli per il trattamento degli stati infiammatori anche di natura auto-immune; tuttavia, fino ad oggi, pochissime ricerche scientifiche hanno dimostrato la sua possibile applicazione nelle malattie che colpiscono i nervi periferici.

Xiaowen Jiang ed i suoi collaboratori hanno finalmente dimostrato l’efficacia clinica dell’estratto di incenso analizzando i parametri del recupero della funzione nervosa periferica (Sciatic Functional Index (SFI), espressione della neuromodulina GAP-43 e la proliferazione delle cellule di Schwann).
Dopo 28 giorni di somministrazione, gli scienziati hanno concluso che l’estratto di incenso è efficace per migliorare le condizioni cliniche del malato ed indurre una proliferazione di cellule nervose sane.
Dal punto di vista tossicologico l’incenso deve essere evitato in caso di concomitanti terapie a base di inibitori della sintesi dei leucotrieni.

TOSSICITA’ ED INTERAZIONI FARMACOLOGICHE

Dal punto di vista tossicologico, l’incenso di Boswellia serrata non deve essere utilizzato in combinazione a farmaci inibitori della sintesi dei leucotrieni (es. montelukast, zafirlukast, ecc.) poiché può potenziarne gli effetti. L’incenso di Boswellia è controindicato in gravidanza ed in allattamento.

DOSAGGI TERAPEUTICI

Dosi di impiego:
– Resina: Max 3 g./die

Dott. Michele Moggio

Dott. Michele Moggio

Laurea Specialistica in Farmacia
Master in Naturopatia e Terapie Complementari

Bibliografia:

 

Xiaowen Jiang, Jun Ma, Qingwei Wei, Xinxin Feng, Lu Qiao, Lin Liu, Binqing Zhang, Wenhui Yu, “Effect of Frankincense Extract on Nerve Recovery in the Rat Sciatic Nerve Damage Model”, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, vol. 2016, Article ID 3617216, 8 pages,
2016. https://doi.org/10.1155/2016/3617216
N. Kimmatkar, V. Thawani, L. Hingorani, R. Khiyani, Efficacy and tolerability of Boswellia serrata extract in treatment of osteoarthritis of knee – A randomized double blind placebo controlled trial, Phytomedicine, Volume 10, Issue 1, 2003, Pages 3-7, ISSN 0944-7113, https://doi.org/10.1078/094471103321648593.

Siddiqui MZ. Boswellia serrata, a potential antiinflammatory agent: an overview. Indian J Pharm Sci. 2011;73(3):255-261. doi:10.4103/0250-474X.93507

Arieh Moussaieff, Raphael Mechoulam, Boswellia resin: from religious ceremonies to medical uses; a review of in-vitro, in-vivo and clinical trials, Journal of Pharmacy and Pharmacology, Volume 61, Issue 10, October 2009, Pages 1281–1293

Disclaimer e Note Legali:
Le informazioni contenute nel Sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento.
Le informazioni contenute nel Sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.
Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.
Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un medicinale o di un qualsiasi tipo di integratore è necessario consultare il proprio medico

Back to list

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.